Bioplastiche – Scegliamo la natura

Gli obiettivi stabiliti dai protocolli di Kyoto sono un serio monito alle comunità mondiali affinché compiano sforzi per la riduzione di emissioni gas che provocano l’effetto Serra.Api da sempre sensibile al tema dell’ambiente, sceglie di investire nel mondo delle Bioplastiche creando prodotti ad hoc diversificandoli in BioBased e Biodegradabili.

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Biobased

Sono materiali plastici realizzati con una percentuale tra il 30 e 76 % di fonte rinnovabile, impiegando parzialmente o totalmente derivati da biomassa (vegetali) come per esempio mais, canna da zucchero, barbabietola, cellulosa, olii vegetali, consentendo così un minor utilizzo di materie prima da fonte fossile e una riduzione dei gas ad effetto serra. Basti pensare che con l’utilizzo di un TPU bio-based, rispetto a uno Standard TPU si raggiungono risparmi del 25% nel consumo di risorse non rinnovabili e una riduzione dei gas a effetto serra del 36%.

Biodegradable

Sono Compounds biodegradabili, che rispettano le normative Europee EN 13432 ed EN 14995, per le quali un materiale viene definito tale se in determinate condizioni di compostaggio controllate (aerobiche o anaerobiche), si degrada di almeno il 90% entro 6 mesi in biossido di carbonio, acqua (o metano), sali minerali e biomassa, ad opera di microorganismi quali batteri, funghi ed alghe.